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I PREFERITI DI AGOSTO

September 3, 2017

 

Siamo arrivati anche questo mese, al consueto appuntamento dei preferiti del mese, questo mese vi propongo un libro, una graphic novels e un film..

Iniziamo subito:

 

 

Libro:    L' IBISCO VIOLA  -Chimamanda Ngozi Adichie-

 

 

 

Il profumo della terra arida, i suonì delle tribù, l' odore delle spezie , le baracche maleodoranti tra povertà e ricchezza, ebbene si in Nigeria non c'è una via di mezzo o sei ricco o sei povero...

 

Kambili ha quindici anni  la sua è una famiglia benestante, il padre, fanatico religioso, inferte alla famiglia pene severe se si infrange  il suo credo, una madre presente ma succube della cattiveria del marito da cui non riesce a sottrarsi..

Jaja è il fratello minore di Kambili, un bambino forte e determinato.

E' una storia dura fatta di sopprusi, violenze, di bigottismo e di cattiveria, come in tutte le storie oltre alla cattiveria c'è anche l' amore, l' amore arriva dalla Zia Ifeoma, una ventata di aria fresca tra la pesantezza della polvere del fango di questa terra,

i due ragazzi ritrovano la serenità e la forza di sognare ancora quando si trasferiscono a casa della zia, riscoprono la bellezza di vivere senza tanto sfarzo ma con tanto amore e fratellanza.. 

E' un libro pieno di speranza, la speranza di portare nel cuore la propria terra, ma di cercare una vita migliore altrove.. 

 

" La ribellione è come la marijuana: non è una cosa cattiva quando è usata bene."

 

 

Film :        VIOLETTE       Regia:  Martin Provost

       

                                                    

L' angoscia di non sentirsi mai bene sia con se stessa che con gli altri questa era Violette, una ragazza goffa, indecisa, insicura su quello che sarebbe stata la sua vita, lesbica in una società che all'epoca non accettava chi amava senza remore e senza pregiudizi..

 

Simone de Beauvoir diventò la sua musa di ispirazione, la sua forza, la sua ancora dove aggrapparsi quando cadeva negli abissi più profondi della solitudine e della depressione..

Grazie alla scrittrice Simon de Beauvoir già affermata, Violette ha iniziato a scrivere libri autobiografici e non che parlavano dell'omosessualità, scontrandosi con il bigottismo e la chiusura mentale di quel periodo storico, è stata una donna forte, anticonformista, libera e indipendente, affrontando mille ostacoli che la vita le ha riservato..

E' il film più bello che io abbia visto in questo mese, mi ha tenuta incollata allo schermo fino alla fine senza mai annoiarmi.. 

Violette ci ha lasciato in eredità diversi libri tra cui:

"L' asfissia" - "La bastarda" - "Thérèse e Isabelle"

 

"Durante quell'istante di immobilità, tutto nostro, la terra smise di girare, gli uomini cessarono di nascere, di vivere e di morire. Il tempo, lo spazio, gli oggetti, la coscienza di noi stesse, erano stati aboliti. Esistevamo solo nelle nostre labbra unite. Come sonnambuli che non dormono." cit. -Violette Leduc-

 

 

GRAPHIC NOVEL :        MALLKO e PAPA'     -Gusti-

 

 

Quando si parla di disabilità si cerca sempre un modo delicato e cortese per esporre le proprie idee, e il papà di Mallko ci è riuscito alla grande, avere un cromosoma in più non fa la differenza anzi come meglio dire, non dovrebbe fare la differenza..

Mallko è un bambino affetto dalla sindrome di Down,ma non per questo non conduce una vita normale anzi è una vita  piena di sorrisi, di bronci, di capricci e di stramberie come ogni bambino della sua età. 

Nella Graphic Novel troviamo i disegni del papà di Mallko che ci illustra la vita del bambino, i momenti felici e i momenti difficili in ospedale , ci sono anche i disegni di Mallko che meritano lo stesso interesse nel lettore..

Ho adorato questo romanzo perchè riesce a trasmetterti tutta l' amarezza che provano i genitori ma anche tutta la forza che mettono ogni giorno per rendere la vita di Mallko speciale.. 

 

"Chi ha una malattia rara ha una marcia in più…"

Ogni documento in modo diverso mi ha reso le giornate diverse e speciali.. 

 

Viaggiate con la lettura e con il cinema se non ci riuscite con le scarpe.

 

Grazie ancora una volta per avermi letto fino a qui.. 

                                                                                                                    Veronica 

 

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Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

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