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UP & DOWN di Ottobre

November 6, 2017

Questo libro è UP:

 Siete pronti a scoprire quale libro ho amato e quale ho odiato anche questo mese? iniziamo subito che dite?

 

 

TITOLO: Lacci 

 

 

AUTORE: Domenico Starnone

 

 

EDITORE: Einaudi

 

 

GENERE: Drammatico 

 

 

PREZZO: 10.20€

 

 

 

 

 

 

 

I lacci tengono ferma una scarpa che potrebbe slacciarsi..

in questa famiglia invece i lacci tengono salda una stabilità che non c'è e che forse non è mai esistita davvero..

Vanda e Aldo sono una coppia ormai allo sbando quando lui improvvisamente decide di andare via di casa per amore di un altra donna..

Un amore che poi si rivelerà un ennesimo capriccio.. 

E' un continuo tira e molla e chi ne pagherà le spese sono i loro figli... Molte volte non si percepisce abbastanza il dolore delle nostre azioni, a volte siamo egoisti e pensiamo solo al nostro IO...   

Questo libro se avessi dovuto giudicarlo dalla copertina non lo avrei mai preso in mano ma grazie al GDL (Gruppo di lettura)

l' ho letto tutto d'un fiato, a tratti amaro, duro, veritiero e sconcertante, scritto benissimo con una prosa fluida e scorrevole.. Amaro perchè è la storia di una famglia a mio avviso fantasma, ognuno con la propria vita i propri sogni  ma mai condivisi con gli altri componenti familiari.. 

E' uno spaccato di vita attualissimo anche se ambientato tra gli anni 60/70 oggi è cambiato ben poco...

Vanda risulta spocchiosa e pesante , quando un amore finisce perchè continuare a chiedere l' impossibile sottomettendosi ad un individuo che forse non hai mai conosciuto e che probabilmente non l' ha mai amata? Routine forse, amore per i figli, paura che quei figli non riuscissero a crescere senza un padre? Chi ne ha pagato le spese in questa storia sono proprio loro i due figli della coppia, amati troppo da Vanda tanto da soffocarli e amati troppo poco da un padre che hanno sempre sentito distante... 

Quando chiudi questo libro, rifletti davvero su te stesso, su quello che hai costruito nella tua vita e su quello che sarà la tua vita, e prometti a te stesso di non essere mai come Vanda o come Aldo...

 

“Spero che adesso ti sia chiaro perché la fine del nostro rapporto comporta la fine del rapporto con Sandro e Anna”.

 

 

Questo libro è Down:

 

 

TITOLO: L' incubo di Hill House

 

 

AUTORE: Shirley Jackson

 

 

EDITORE: Adelphi

 

 

GENERE: Gotico

 

 

PREZZO: 10.20€

 

 

 

 

 

 

 

 

Hill House, insana, stava da sola contro le colline contenendo in sé solo buio, era stata così per ottant'anni e tale poteva rimanere per altri ottanta. Un certo professor Montague, un antropologo interessato ai fenomeni paranormali porta con se in questa villa (secondo lui infestata)

3 ragazzi Eleanor,Theodora e Luke.

Iniziano a verificarsi fenomeni paranormali: poltergeist, scritte sui muri che chiamano Eleanor, voci, presenze, apparizioni spettrali..

Purtroppo tutto si ferma a questo, non si ha un risvolto la storia è impantanata in questi fenomeni che non si evolvono...

Sapete quei libri che vi consigliano tutti? e che ritrovi in ogni angolo consigliatissimo, eccolo lui, mi sono fidata e ho iniziato a leggerlo, l' ambientazione è lucubre e tetra al punto giusto, ma ho apprezzato solo questo.. Il resto del libro purtroppo non mi è piaciuto, è stato un libro piatto con poco brio...

Lo consiglio solo a chi vuole leggere qualcosa per svagarsi e ritrovarsi tra i corridoi di questa villa fatiscente lugubre e spietata, l' idea era carina ma svolta in modo troppo confuso e scombussolato..

Fidatevi è pieno di libri gotici l' universo, non imbattetevi in Hill House se vi aspettate qualcosa di eclatante e esaustivo!

 

“Era una casa disumana, non certo concepita per essere abitata, un luogo non adatto agli uomini, né all’amore, né alla speranza.”

 

 

Aspetto i vostri commenti per confrontarci insieme... Sperando di avervi tenuto compagnia vi saluto e vi dò appuntamento al prossimo post! 

                                          Un abbraccio                                                         

                                                                                      Veronica 

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Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

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