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UP & DOWN di Aprile

May 17, 2018

 

 

 TITOLO: La vita davanti a sè

 

 

AUTORE:  Romain Gary

 

 

EDITORE: Neri Pozza

 

 

GENERE: Drammatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Romain Gary non era uno scrittore conforme alla massa,  il suo vero nome era Romain Kacew, ha però pubblicato anche con il nome di Émile Ajar, questo ci mostra quanto fosse bislacco eccentrico e stravagante.

Nato nel maggio del 1914 aParigi,morto 2 dicembre 1980, è stato uno scrittore francese di origine "Litvak" ebreo Lituano.

"La vita davanti a sè" è Momo, un bambino che non conosce la sua vera età, Momo è stato abbandonato dai genitori (madre prostituta)  chi se ne prende cura (non solo di Momo) è  Madame Rosa, un transessuale scampato ai campi nazisti. 

Tra Momo e Madame Rosa si instaura subito un rapporto diverso da tutti gli altri, si cercano e si aiutano a vicenda fino alla fine!

All' inizio è stata dura immergermi nella lettura, trovavo la lettura pesante e trascendentale, dopo le 80 pagine però è volato via senza nemmeno rendermene conto! 

Ho trovato questo libro a tratti straziante e logorante nell'animo, non può un bambino di quell'età reprimere la sua vera età e occuparsi di una donna malata, non può reprimere la sua fase di bambino, la sua infanzia fatta di giochi, risate e fanciullezza per una donna che secondo il mio punto di vista a volte è anche egoista.. Si dice che in amore siamo un pò tutti egoisti, ma quanto serve l'egoismo per amare una persona?

Lo consiglio a chi vuole un pò irritarsi e a chi vuole provare emozioni forti ma concise!

 

""... credevo che fosse un grande amore mentre era soltanto un uovo." "La vita non è mica una faccenda per tutti quanti". E tante altre ce ne sarebbero."

 

 TITOLO: Follia 

 

 

AUTORE:  Patrick McGrath

 

 

EDITORE: Adelphi

 

 

GENERE: Intimista/ Drammatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non poteva avere titolo più azzeccato questo libro, "Follia" una costante che si ritrova in tutto il libro dall' inizio alla fine.. Stella moglie di Max psicologo del manicomio che dista poco dalla loro abitazione. Stella si innamora di Edgar, per quest amore sconfinato, malato irrisorio si macchierà delle più tremende vicende che una donna può compiere nella propria vita! 

Ho letto questo libro dettata dalla curiosità delle recensioni in parte negative che positive,volevo farmene un idea mia personale, la mia non vuole essere una recensione negativa, la mia recensione è un protrarsi di idee e riflessioni, mentre leggevo queste pagine mi chiedevo ma si può arrivare a tanto per un amore?

Un amore malato ma che nessuno comprende.. Si può avere la mente sgombra da tutto e tutti e pensare solo a quell' amore malato che ci logora l' anima giorno e notte? Il mio non è ne un Si ma nemmeno un No, mi è piaciuta la storia ma lo svolgimento della trama per me è stata troppo descrittiva e lenta, avrei preferito avere una trama più scorrevole visto che i temi trattatati sono già abbastanza pesanti.. Inoltre avrei preferito che si parlasse più di manicomi e di come venivano vissuti in quel periodo dagli ospiti che vi soggiornavano,invece nulla di tutto ciò solo parole parole e tanta Follia... Troppa Follia..

 

 

 “... la fiducia, e la speranza e l’amore sono tali in quanto nascono e crescono a dispetto della ragione”. 

Spero di avervi aiutato nella scelta del prossimo libro e se leggete uno dei libri di cui vi parlo scrivetemi pure.. 

   

                                                                                                                                                                             

                                    Veronica 

 

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Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

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