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Preferiti di Marzo

April 13, 2018

 

 

Il mese di marzo per me è stato un mese proficuo ho letto ben nove libri tra narrativa e graphic novel.

Ovviamente però anche questo mese ho i miei preferiti, sono due libri non potevo scegliere altro visto che sono stati due testi che ho amato alla follia:

 

 

Donato Carrisi è un autore italiano , sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e regista italiano, vincitore del premio David di Donatello nel 2018 con La ragazza nella nebbia.

Oggi proprio di questo libro vorrei parlarvi, parto dal presupposto che io ho letto e continuo a leggere molti thriller e pochi mi hanno lasciato a bocca aperta e senza capire il risolvo finale della storia, ebbene si Carrisi ha fatto colpo nel mio cuore e nella mia mente, è stato il suo primo libro letto da me, ma conto di leggerne degli altri.. 

"La ragazza nella nebbia" è la storia di Anna Lou una ragazzina acqua e sapone, la ragazzina che tutti vediamo la mattina prendere il bus con il suo zaino pieno di sogni, fantasie e utopie, Anna Lou scompare in un pomeriggio in quella nebbia tanto densa fitta e ancestrale, ci penserà però il commissario Vogel a togliere quel velo di indifferenza che incombe in quel paesino arroccato su una montagna, una montagna a volte aspra, omertosa e complicata. Riuscirà Vogel e il paesino stesso a fare luce su questa scomparsa che tanto inverosimile e complicata sembra?

Donato Carrisi ha il potere di avere una scrittura molto fluente e per niente pesante, in questo testo anche se in modo velato e mai ostentato riesce anche a parlare di fatti di cronaca italiani che la nazione si porta dietro da anni come un macigno troppo pesante. E' un libro scorrevole, a tratti asfissiante ma toccante, asfissiante perchè in certi punti senti la pesantezza di quella nebbia che non ti lascia respirare e non ti lascia vedere il mondo limpido e terso come dovrebbe essere.. Lo consiglio come primo approccio alla lettura di Carrisi,per chi non ha mai letto nulla di questo autore che non delude mai! 

 

 «Vedete, il male è il vero motore di ogni racconto. Un romanzo o un film o un videogame in cui tutto va bene non sarebbe interessante... Ricordate: è il cattivo che fa la storia.» 

 

 

 

Quando si parla di disabilità non è per niente semplice esporre ciò che si pensa senza andare a finire nella compassione , Sara Rattaro l' autrice di "Non volare via" invece riesce a farlo con tanto garbo e raffinatezza, senza mai rendere la disabilità una situazione di pietà e commiserazione. 

 

"Non volare via" è la storia di un bambino Matteo , un bambino che ama la vita e ama viverla in pieno anche se sordo dalla nascita, con la sua forza e il suo coraggio riuscirà a tenere in piedi una famiglia leggera come una piuma che tende a disfarsi anche solo con un alito di vento. La storia di questa famiglia ci insegnerà che a volte nella vita è meno importante essere perfetti e conformi agli altri  anche se con mille problemi e paturnie si va avanti solo se ci si vuole bene realmente..

Quando leggevo questo libro avevo le lacrime agli occhi, la pelle d'oca e il cuore a pezzi, è un libro che ti insegna tanto, ti insegna quanto sia possibile vivere la disabilità con amore forza e coraggio, e di quanto a volte la disabilità può rafforzare una famiglia..

E' il secondo libro che leggo di questa autrice e sicuramente ne leggerò altri, leggere i libri di Sara Rattaro è una coccola e un balsamo per la propria anima prima di andare a letto la sera! 

 

 "Goditi ogni cosa, ogni sogno e ogni progetto, perché domani potrebbe essere diverso. "

Nella mia vita non dò mai nulla per scontato quindi a questi due autori voglio dire Grazie, grazie per le emozioni, le lacrime e lo stupore che mi avete trasmesso.. 

Un abbraccio.. 

 

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                                                                                            Veronica

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Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

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