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Up & Down Settembre

October 6, 2017

 

 

 

Questo libro è : 

           

           UP

                           

 

 

 

Titolo: Il manicomio dei bambini 

 

Autore: Gaino Alberto 

 

Editore: Gruppo Abele

 

Genere: Saggio

 

Prezzo: 15.00€

 

 

 

 

 

 

"Avevo tre anni quando un'assistente sociale mi portò a Villa Azzurra che di quel colore non aveva proprio nulla. Ci finii perché quella buona donna di mia mamma mi aveva avuto da un uomo che della paternità se ne infischiò allegramente, non l'ho mai incontrato. Lei era giovane e sola". 

 

Ho letto molti libri nella mia vita ma pochi mi hanno incuriosito cosi tanto, questo libro/saggio ci narra le vicende di Villa Azzurra, un nome cosi tanto rilassante e soave, si pensa ad una villa dove i pazienti trascorrevano le loro giornate in serenità e armonia, ma purtroppo non era per niente cosi, i cancelli di Villa Azzurra si aprivano molte volte per bambini e adulti emarginati dalla società, genitori poveri a cui venivano sottratti i bambini, bambini e adulti a cui venivano inferte pene assurde paragonabili ai lager!

Questo libro vuole essere una denuncia una remora per non dimenticare quello che è stato, non molto lontano dai giorni nostri, si parla di anni 60/70 ed è assurdo pensare che tutto ciò è cosi vicino alle nostre vite confortevoli di oggi..

Ho letto questo libro in neanche una settimana l' ho adorato, l' ho trovato per certi versi duro, pesante, angosciante ma sono dell' idea che bisogna leggere anche questi testi per capire almeno in minima parte tutto ciò che queste persone hanno dovuto subire..

 

Lo consiglio a chi riesce ad emozionarsi a commuoversi e a turbarsi immedesimandosi in Saverio, Libero, Maria, Aristide, Aldo, Grazia, Valter e Ignazio, il mio pensiero va a tutti loro che hanno sofferto probabilmente ogni istante della loro esistenza riassumendo la loro agoniata morte in una sola parola "DECEDUTO"..

 

"Cominciai a essere legato al letto, o al termosifone, che avevo quattro anni.Cosi diventai un ribelle"

 

"Alle 17.30 buona parte dei malati vengono regolarmente legati ai letti con cinghie di iuta e cosi rimangono fino al mattino nello sporco e nel fetore." - Il manicomio dei bambini  di Gaino -

 

Questo libro è:   

               

                  DOWN

 

 

 

 

Titolo: La gemella sbagliata

 

Autore: Ann Morgan

 

Editore: Piemme

 

Genere: Thriller

 

Prezzo: 16,58 €

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti siamo affascinati dall'idea di avere un gemello, 

Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri.Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo... un incubo durato tutta la vita,..

 

Fortunatamente è un libro che ho preso in prestito in biblioteca, ho atteso sei mesi prima di leggerlo, e purtroppo la lettura non mi ha entusiasmato, partiamo dal presupposto che io leggo abbastanza libri genere thriller psicologici e questo libro può essere menzionato come drammatico ma non come thriller, per me il genere thriller è tutt'altro, il libro thriller ti tiene incollato con colpi di scena che non ti aspetti, con colpi di scena angoscianti, inquietanti, dolorosi, tutto tranne che questo libro.. 

 

A tratti l' ho trovato anche irreale, questa bambina a cui nessuno crede anche dopo aver detto e ridetto a chiunque che non è lei, possibile che nessuno ascolti questa bambina?.. possibile che una madre non conosca le proprie figlie non accorgendosi di nulla?

 

La stesura dei capitoli è alternata tra passato e presente, 

questa scelta non mi è dispiaciuta anzi mi invogliava ad andare avanti,la scrittura è scorrevole anche se verso la fine non vi nascondo che ho accelerato per scoprire un finale a mio parere deludente, insulso e forse scontato.. 

 

L' unico contenuto  positivo di tutto il libro è stato l' affrontare temi a volte sottovalutati quali  i drammi familiari,  l' allontanamento l' esclusione e l'abbandono di un familiare a volte un po troppo scomodo al resto della famiglia, una famiglia dove la riconciliazione e la tranquillità è solo un utopia.. 

 

Giungendo al termine di questa nuova rubrica, vi dico che sono arrivata a una conclusione come ogni cosa nella vita anche la lettura è fatta di rose e di spine a volte i libri ti esaltano ti restano dentro per sempre ti insegnano tanto ma a volte ti deludono ti fanno arrabbiare ti illudono ti ingannano ma come nella vita le cose non vanno sempre come vorremmo...

Quindi voltiamo pagina e apriamo un altro libro... 

A presto!      Con Affetto Veronica! 

 

"Aprì la bocca, ma non trovò le parole per spiegare il mare di noncuranza, l'oceano di indifferenza nel quale passava le giornate, spazzato qua e là da raffiche di rabbia e dolore."     

-La gemella sbagliata di Ann Morgan-

 

                                                                   

 

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Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

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